REGIONE

Prodotti sardi nelle scuole: parte la campagna di educazione

 

La proposta è dell'assessore regionale dell'Agricoltura, Andrea Prato. "Per rilanciare il settore agricolo sardo e quello lattiero-caseario -dice - è decisivo che già a scuola si insegni agli studenti l'importanza di utilizzare le produzioni isolane, a partire dai nostri formaggi. È prima di tutto una priorità che riguarda la salute dei nostri ragazzi e la loro educazione del gusto alle caratteristiche dei prodotti lattiero-caseari della Sardegna". Formaggi con il marchio Dop (Pecorino romano, Pecorino sardo e Fiore sardo). "Per rilanciare il settore agricolo sardo e quello lattiero-caseario - aggiunge l'assessore - è decisivo che già a scuola si insegni agli studenti l'importanza di utilizzare le produzioni isolane, a partire dai nostri formaggi. È prima di tutto una priorità che riguarda la salute dei nostri ragazzi e la loro educazione del gusto alle caratteristiche dei prodotti lattiero-caseari della Sardegna". A disposizione  1 milione e mezzo di euro destinati in interventi e azioni di formazione rivolte agli insegnanti. "L'innovazione di un comparto che costituisce uno dei settori strategici della nostra economia corre necessariamente sui binari delle nostre tradizioni - dichiara il presidente della Regione Ugo Cappellacci - e questo provvedimento si inquadra perfettamente nella politica della giunta che vuole tutelare e promuovere il nostro patrimonio agro-alimentare". Tra i suoi obiettivi, la campagna punta a fornire informazioni sulle politiche agricole e sui consumi sostenibili, far conoscere agli studenti l'ambiente rurale e fornire informazioni sui sistemi di qualità e sui marchi, sulla tracciabilità e certificazione e sulle tecnologie applicate agli alimenti. La campagna in molte scuole è stata attivata  già in questo periodo di fine anno, in altre  partirà nel prossimo e prevede laboratori sensoriali, visite guidate, concorsi a premio e degustazioni.

Santina Ravì