SAN GAVINO. OSPEDALE

Alta tecnologia per la Tac, stop alle liste d'attesa

 

Sospiro di sollievo fra i pazienti costretti a lunghe e snervanti liste di attesa. La buona notizia arriva dalla Regione  che ha stanziato trentatré milioni di euro per l'ammodernamento tecnologico delle aziende sanitarie dell'isola. Si tratta di fondi europei (Asse II del Por Fesr  2007/2013) previsti per l'ammodernamento tecnologico delle strutture ospedaliere con particolare riferimento all'alta diagnostica, alla radioterapia oncologica ed al potenziamento dei centri di eccellenza. "Siamo riusciti a soddisfare le esigenze del territorio fino ad ieri trascurato",  sottolinea l'assessore Antonello Liori. "Una risposta fondamentale non solo per accelerare i tempi delle visite e diminuire quindi le liste d'attesa, ma anche migliorare la qualità dell'assistenza e della sanità isolana nel suo complesso". Soddisfatto anche il commissario della Asl del Medio Campidano, Giuseppe Ottaviani.  "Nonostante il grave deficit della sanità sarda", spiega in una nota stampa, "per la quale l'assessore Liori  si sta prodigando in mille modi e sta tentando l'impossibile per arrivare ad una sua riduzione, il finanziamento alle Asl sarde per l'ammodernamento tecnologico, rappresenta un importante trasferimento di risorse che permetterà all'ospedale di San Gavino di dotarsi di un nuovo tomogafo computerizzato a 64 strati che permetterà di migliorare la diagnostica, con enormi benefici per il territorio". Un apparecchio usato per la tomografia assiale computerizzata, comunemente nota come Tac.  "Questo - conclude Ottaviani - è un importante riconoscimento per il territorio e permetterà così di evitare lunghe liste d'attesta e viaggi verso le strutture sanitarie fuori del territorio provinciale".

Santina Ravì