Un aiuto alle famiglie povere

 

Tra gli interventi previsti c'è l'istituzione del servizio civico comunale: una forma di assistenza economica alternativa al sussidio e al contributo. I  beneficiari avranno l'opportunità di trovare collocazione lavorativa temporanea nei servizi di pubblica utilità quali: custodia, vigilanza, pulizia e manutenzione di strutture pubbliche. Le aree in cui saranno impiegati i soggetti, segnalati dai servizi sociali sulla base di una graduatoria, comprendono anche la cura del verde pubblico e l'assistenza a persone disabili o anziane. Il servizio civico è previsto per 36 persone che riceveranno 500 euro per alcuni mesi. I lavoratori saranno divisi in due gruppi. I primi 18 nuovi collaboratori comunali hanno iniziato a lavorare in questi giorni. Altri sostegni ai bisognosi saranno concessi sottoforma di rimborsi dell'affitto, delle bollette dell'Enel, dell'acqua e del gas. Altri 20 mila euro saranno invece destinati alle persone senza reddito che, pur essendo inserite nella graduatoria degli aventi diritto al servizio civile, per motivi di salute non possono lavorare. A loro saranno garantiti 250 euro per 4 mesi.

Stefania Pusceddu