Maratona consiliare per il bilancio

Una manovra di 27.361.855,35 milioni di euro, cui il 52 per cento per spese correnti, il 33 per cento a spese in conto capitale, il 15 per cento per servizi e rimborso prestiti. La spesa complessiva del personale ammonta a 6.054.133,82 euro.
Approvato con i soli voti della maggioranza e il voto contrario dell'opposizione, l'ultimo bilancio di previsione della giunta di Fulvio Tocco scatena forti critiche fra i banchi delle minoranze che contestano "l'incapacità di affrontare le questioni fondamentali del territorio. Un bilancio esclusivamente tecnico, senza prospettiva, con l'esclusiva esigenza di raggiungere il pareggio e di accontentare gli amici e gli amici degli amici". L'assessore al bilancio Fernando Cuccu esordisce mettendo in luce i risultati raggiunti nel corso dei cinque anni. "Grazie all'impegno ed alle battaglie messe in campo- dice- abbiamo investito 155 milioni di euro, e abbiamo un patrimonio di beni mobili ed immobili di 45 milioni di euro. E' come aver gettato le fondamenta di una casa in costruzione, realizzando il primo piano accogliente e bello. Gli impegni di spesa programmati tengono conto delle cifre certe. In un secondo momento saranno inserite da noi o da chi verrà dopo di noi le altre. Nonostante gli allarmismi siamo riusciti a rimanere nel patto di stabilità e aver un bilancio sano". Il presidente Fulvio Tocco: "Abbiamo investito sul settore primario, sulla biodiversità, sulle emergenze archeologiche, sul turismo. Assieme all'associazione Le città del bio, a fine marzo, ci sarà un incontro dedicato al tema della biodiversità. Metteremo in vetrina lo scrigno di specie animali e vegetali che il nostro territorio ancora ha la fortuna di custodire". Il consigliere di Federazione Campidano Filippo Tuveri: "Questo bilancio ripropone scelte che nulla o poco hanno prodotto in termini di crescita. Si continua a distribuire risorse in mille rivoli sacrificando l'ambiente e la cultura, trascurando il sociale. Insistere in progetti che curano la propria immagine, prospettando chissà quale futuro per l'economia agricola, sta diventando diabolico. Spendere in settori che non sono di nostra competenza con la speranza che la Regione copra queste spese è fare come l'impiegato di banca che prende i soldi per giocare al lotto convinto di poterli rimettere nel cassetto e invece perde soldi e lavoro. Il vero rischio per chi gestirà il bilancio 2010, sarà quello di finire fuori dal Patto di Stabilità. Il nostro è un voto contro l'arroganza e la prepotenza di chi pensa di gestire in modo irresponsabile le risorse pubbliche". Il consigliere di opposizione Franco Atzori: "Siamo stati apostrofati dal presidente come disfattisti. Ignorati dal sito istituzionale. Trentacinque interrogazioni, mozioni e richieste di problematiche all'ordine del giorno sono passati nel silenzio. Abbiamo chiesto di visionare i Piani di sviluppo, credo che siano inesistenti. L'agricoltura non ha fatto passi avanti. Siete intervenuti con forme di assistenzialismo nei confronti di chi non ha bisogno. Il Cettolini, l'Intesa istituzionale dove sono? Il turismo aspetta ancora le strade. Le vere cifre sono quelle delle terme". Gino Deias di Federazione Campidano: "Noi eletti dal popolo siamo stati messi da parte. Il potere si è concentrato nelle mani di tre persone. Non sono cieco: vedo che nulla è cambiato. I lavori pubblici per la maggior parte hanno interessato i confini della Provincia verso Cagliari. Guspini, Gonnos, Villacidro, la Costa Verde abbandonati se stessi. Per il resto avete distribuito 27 milioni di euro su 400 voci. Uno sperpero dal sapore assistenzialista. Chi di voi sa dove sono andati a finire i 150 milioni di euro che la Provincia avrebbe dovuto spendere in questi anni, alzi la mano. Non lo sa nessuno. Sono banca. In quale banca? Producono interessi, ma lasciano il territorio abbandonato. Frutto della vostra incapacità. Ricordo che il presidente ha detto che non mi dava spazio sul sito perchè denigravo la Provincia. Se non sei obbediente al capo non esisti". Il consigliere di maggioranza Carlo Tommasi: "E' importate rimanere con onore nel posto dove si è. Se poi le scelte che contano sono altre, pazienza". L'assessore Rossella Pinna. "Stasera abbiamo assistito a come la stessa cosa può essere vista in maniera diversa a seconda l'angolo dove si guarda". Giorgio Zucca: "Da mesi chiedo quanto costa alla Provincia il capo gabinetto Giulio Matzeu. Sembra un segreto. Forse perchè Matzeu è il vero presidente della Provincia. Mentre lei, suppongo per accordi pre-elettorali, è rimasto presidente ombra. Il turismo lo fate voi con i vostri viaggi". Massimo Sanna: "Ho viaggiato, ma ho imparato tanto. Lei pensi alle volte che ha votato contro le opere pubbliche che interessano anche la strada San Gavino-Sardara".
Santina Ravì