Verso le elezioni a piccoli passi

Si vota in 16 Comuni: Arbus, Barumini, Gesturi, Gonnosfanadiga, Guspini, Las Plassas, Lunamatrona, Pabillonis, Sanluri, Segariu, Serrenti, Siddi, Tuili, Ussaramanna, Villanovaforru, Villanovafranca. Ovunque si susseguono gli incontri sia a destra e sia a sinistra. Ma l'orientamento più diffuso sembra quello di puntare su liste civiche che mettono insieme più persone che partiti. Lo conferma il vicesindaco di Serrenti Leo Talloru. "L'attuale amministrazione -dice- si avvicina di più al centrosinistra, con la presenza dei sardisti. L'intenzione è di riproporla tale e quale. Ovvero una lista civica totalmente distaccata dai partiti, che guarda ai programmi e che coinvolge chiunque voglia mettersi al servizio della comunità". Significa che il primo cittadino Luca Becciu ci riprova. Come lui la maggioranza dei sindaci uscenti. Tutti papabili e tutti pronti al mandato bis. Anzi Bruno Silenu, sindaco di Segariu, ci prova per la terza volta consecutiva. E' vero, ufficialmente in nessun posto esiste ancora il nome dell'alternanza, ma sin dalle prime verifiche è risultato abbastanza chiaro che la concorrenza si sta organizzando. Poche le certezze. Si sa che il primo cittadino di Arbus, Mondo Aggius, getta la spugna. Pare che lo segua Marco Pisanu di Siddi, mentre Giovanna Carletti di Ussaramanna dice: "Non ho ancora sciolto la riserva. Tutto dipende dagli accordi. Chi si mette in gioco deve rispettare i patti. Se si rimane in pochi a tirare avanti le difficoltà aumentano e diventa difficile dare risposte certe in tutti i settori di una pubblica amministrazione". Se dovesse decidere di fermare la corsa, sarebbe solo una la candidata rosa certa fra quelle uscenti: Daniela Figus di Villanovafranca. Ancora piena di incognite, ma già movimenta la campagna elettorale a Guspini. Nella centro sinistra, salvo improbabili out-sider, pare che siano in due a contendersi la guida del paese: Francesco Marras, sindaco uscente, e l'assessore provinciale Giuseppe De Fanti. Un ballottaggio o la sorpresa dell'ultima ora con l'arrivo di Rossella Pinna, assessore provinciale al sociale? Interrogativi anche a Gonnosfanadiga: conferma per Sisinnio Zanda o cambio con Mario Zurru? A Pabillonis Marco Dessì è schietto: "Vorrei prolungare il mandato per altri cinque anni. Una sola legislatura è poca roba per portare avanti i programmi e le iniziative intraprese". Infine, se fosse vero quanto si mormora, due vicesindaci, entrambi ex primi cittadini, sono rimasti affezionati alla sedia tanto che vorrebbero riconquistarla non da secondi ma nuovamente da capo-lista: Antonello Mancosu di Sanluri e Vanduccio Mura di Gesturi. Naturalmente nessuno esce allo scoperto. I più aspettano che si schiarisca il quadro politico per il rinnovo del Consiglio provinciale. Anche qui è tutto da definire: Fulvio Tocco resterà il candidato presidente del centro sinistra o cederà lo scettro a qualche altro esponete locale? Federazione Campidano correrà da sola o si presenterà con una lista trasversale? A tre mesi dal voto molti sono i tasselli da sistemare.
Santina Ravì