Il Consiglio approva il Piano Casa

L'assemblea doveva valutare ed esprimersi sulle richieste della parte pubblica o privata che ha in progetto demolizioni, ristrutturazioni o aumenti di cubatura negli edifici del centro storico. E così è stato. "Abbiamo fatto di tutto- dice il sindaco Francesco Cannas- per mettere i cittadini nelle condizioni di poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge. Era un atto dovuto. Una nostra competenza. Un preciso dovere. Ora spetta agli interessati darsi da fare". Gli interventi di ampliamento sono realizzabili con una dichiarazione di inizio attività (Dia). Cioè, un cittadino che intende ristrutturare o ampliare la sua casa, presenta il progetto con le relative certificazioni al Comune e può iniziare i lavori, senza dover attendere permessi. Quanto agli oneri di urbanizzazione, sono ridotti del 40 per cento per gli interventi sulla prima casa e maggiorati del 60 per cento per le altre tipologie. La finalità non è solo quella di dare attuazione all'accordo raggiunto il 31 marzo scorso tra il Governo e le regioni che, come noto, si proponeva il rilancio dell'economia, ma anche e soprattutto quella di incentivare il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente ed il miglioramento della qualità architettonica, dell'efficienza energetica, e di attenuare il disagio abitativo di molte famiglie.
Santina Ravì